Incarico
Progetto definitivo e Direzione Lavori

Committente
ER.GO. Azienda per il Diritto agli Studi Superiori Regione Emilia Romagna

Affidatario
STS, Tecnicoop

Anno
Progetto: 2007
Costruzione: 2009 – in corso

Importo lavori
€ 13.487.500

Responsabile del Procedimento
Geom. S. Liboni

Direzione di progetto
Prof. Arch. E. Arbizzani

Progetto architettonico
Arch. S. Silvagni

Progetto Sistemazioni ambientali e verde
Arch. G. Desiderio

Progetto strutture
Ing. N. Freddi

Progetto impianti
Ing. M. Berriola
Ing. I. Paradisi

Direttore Lavori
Ing. E. Bona Veggi

Impresa di Costruzioni
MANELLI IMPRESA – Monopoli (BA)

Nuovo studentato universitario ER.GO Fioravanti – Bologna

Il nuovo studentato è inserito nel Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica denominato R5.2 Zona Navile, il più recente fra i piani attuativi del P.R.G. di Bologna, approvato nel luglio del 2006, che ridisegna l’intera area di circa 30 ettari, nel comparto dell’ex Mercato Ortofrutticolo, dove già oggi sorge la nuova Sede Unica del Comune di Bologna.

Il progetto si colloca entro uno degli ambiti urbani di maggiore pregio fra tutti quelli in corso di attuazione e favorisce l’integrazione della residenza studentesca con il tessuto sociale, i servizi, la città.

Alla facile accessibilità di cui gode il nuovo quartiere si aggiunge un sistema della mobilità interna particolarmente curato per cercare di garantire obiettivi di rispetto ambientale, di sicurezza, di riservatezza, con piste ciclabili e con percorsi a prevalente destinazioni pedonale, in grado di collegare tutte le residenze con i servizi e con le grandi aree attrezzate a verde pubblico.

Lo studentato, si pone all’estremità nord occidentale del quartiere, proprio a confine con il grande parco publico che lo delimita e con il fronte orientale affacciato su una delle piazze previste nel nuovo sistema urbano. Il complesso edilizio, con i suoi 6.500 mq di superficie utile netta, è parte dell’oltre 92.000 mq di SU che il Piano di comparto desina alla residenza, oltre all’Ostello della gioventù, ai pubblici esercizi, agli uffici, al commercio, e alle altre funzioni che si svilupperanno per ulteriori 17.000 mq.

Il progetto preliminare posto alla base dell’incarico del committente già forniva un chiaro inquadramento tipologico dell’organismo, frutto di un intenso lavoro preparatorio interno alla struttura di committenza, e già prevedeva va numerose soluzioni per il perseguimento degli obiettivi di compatibilità ambientale, di contenimento dei consumi energetici, di elevato comfort abitativo. Nela fase preliminare del progetto sono stati inoltre determiati i 240 posti alloggio, tra cui i 55 posti destinati alla tipologia residenziale alberghiera, 85 posti ai minialloggia e 100 posti adibiti a grandi nuclei integrati, per un totale di 4.800 mq di superifici utili nette, quasi tre quarti dell0intera disponibilità urbanistica destinato alla funzione residenziale in senso stretto.

Il passaggio del progetto preliminare al definitivo ha comportato un approfondimento di alcuni elementi e un significativo nuovo orientamento circa alcune scelte organizzative e gestionali, stabilendo che fossero mantenute all’interno della struttura tutte le attività collettive di sevizio, così da consentirne un controllo agevole ed una gestione facile ed economica e si è scelto di realizzare un importante servizio di ristorazione, funzionalmente e gestionalmente autonomo rispetto alla residenza, aperto all’uso anche dell’altra popolazione studentesca e alla città.

A partire da questo nuovo orientamento l’intenzione è stata quella di realizzare un organismo edilizio fortemente aperto alla città e allo stesso tempo sufficientemente protetto per garantire i necessari livelli di d sicurezza, riservatezza e controllo. La particolare conformazione del lotto consente di realizzare uno spazio all’aperto protetto dal rumore stradale, grazie alla barriera acustica prevista nell’ambito delle opere di urbanizzazione primaria, che sarà direttamente accessibile dagli spazi collettivi e ne costituirà una naturale estensione.

La forma del lotto e la conseguente sagoma del corpo di fabbrica rappresentano un invito ad entrare all’interno del complesso: dalla strada, senza soluzione di continuità, si procede verso nord fiancheggiando lo studentato lungo il corpo ad ovest, protetti da un porticato che conduce fino al parco costeggiando una piazzetta interna alberata. Sul vertice nord si trova l’ingresso dello studentato e, seguendo il porticato che protegge la parete vetrata, trova luogo l’accesso ad un piccolo nucleo di camere destinate agli ospiti temporanei della struttura. Maggiormente custodite, oltre il portico si sviluppano le zone riservate allo studio, ai seminari, all’intrattenimento collettivo, al gioco, all’attività fisica. Per espressa richiesta del committente la residenza risponde a requisiti di massima manutenibilità, durabilità e sostituibilità dei materiali e componenti e di controllabilità nel tempo delle prestazioni, in un’ottica di ottimizzazione del costo globale dell’intervento. Il ricorso ad un impianto di energia rinnovabile a pannelli solari, ai tetti “verdi” e al riutilizzo delle acque piovane, hanno costituito il riferimento per ogni aspetto progettuale, imponendo la necessità di pervenire alla effettiva integrazione di ogni scelta tipologica, morfologica, dimensionale, tecnologica oltre che estetica. L’obiettivo raggiunto di certificazione energetica secondo gli standard CasaClima A plus, consentirà un consumo energetico inferiore ai 30 kWh annui al metro quadro. La totale modularità delle componenti sistema edilizio permetterà nel corso della futura gestione, eventuali interventi anche di funzionalizzazione complessiva di interi settori residenziali, senza che ciò comporti modifiche o integrazioni a livello strutturale e con interventi minimi e già anticipatamente messi in conto a livello impiantistico.

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