Incarico
Progetto Guida Antincendio – Progetto Esecutivo Messa a Norma Vie di Esodo

Committente
SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA – ROMAGNA
Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena Ospedale policlinico di Modena

Responsabile del committente
Ing. A. Bertacchi
gruppo lavoro SUAT: Ing.D. Solignani – Geom.L. Fava – P.I. M. Guerzoni

Affidatario
ApiuA

Anno
Progetto: 2017
Costruzione: in fase di realizzazione

Importo lavori a base d’asta
€ 1.156.562,38

Progetto architettonico
Prof. Arch. E. Arbizzani
Arch. P. Civiero
Arch. G. Miceli

Progetto impianti
Ing. M. Berriola

Progetto guida e progetto esecutivo sicurezza antincendio del Policlinico di Modena

Il complesso Universitario Ospedaliero Policlinico di Modena si sviluppa su una superficie di più 120.000 mq di superfice coperta. Il primo edificio risale al lontano 1928 al quale seguì, nel 1963, un sostanziale ampliamento con la costruzione dell’attuale monoblocco. A tale struttura vennero poi accorpati altri padiglioni e reparti negli anni seguenti.
La vigente normativa in materia di prevenzione incendi dispone l’obbligo di messa a norna per gli edifici aventi funzione sanitaria (D.M. 18 settembre 2002 integrato dal D.M. 19 marzo 2015).
Data la complessità e l’eterogeneità del complesso edilizio, il committente, ha sentito da subito l’esigenza di ideare e predisporre un elaborato direzionale / previsionale tale che tutti i futuri interventi edilizi interni rispettino il programma complessivo e non producano criticità puntuali.
Il nostro incarico è consistito nella redazione delle linee guida di prevenzione incendi per l’adeguamento alla vigente normativa, un documento di analisi e pianificazione programmatica e strategica che permetta la realizzazione sistematica degli interventi di messa a norna dell’intero complesso ospedaliero. L’ideazione di tali elaborati direttivi è quello di ricondurre i vari esami progetto dei vari padiglioni ad un unico parere favorevole dei VV.F.
Le Linee guida antincendio, portate a termine in stretta collaborazione con l’azienda Universitario-ospedaliera di Modena, hanno preso in esame lo stato di fatto proponendo, laddove necessario, la rimodulazione delle compartimentazioni, degli affollamenti, dei filtri antincendio e dei moduli di esodo. Il tutto in conformità con le future proiezioni previste dal Piano Policlinico 2020 per lo sviluppo dell’azienda.
In quest’ottica lo studio ApiuA ha sviluppato la progettazione esecutiva di adeguamento antincendio dei corpi scala esistenti; essendo essi ritenuti le principali vie di esodo verticali. Tale progettazione ha previsto la realizzazione di nuovi filtri antincendio e la compartimentazione degli esistenti. A tale scopo sono state dunque previste placcature esterne, controsoffitti ispezionabili e porte con certificazioni R.E.I. La scelta delle soluzioni tecniche è stata orientata sulla performance dei singoli elementi tecnici in relazione alla loro messa in opera che doveva garantire la continuità dell’esercizio delle funzioni ospedaliere.
Le nuove Linee Guida prevedono la realizzazione di nuovi vani scala esterni e di una rampa d’accesso per disabili del piazzale d’ingresso 14 del campus dell’Azienda Ospedaliera Universitaria. La progettazione della rampa risponde ad una duplice esigenza: l’accesso facilitato all’ingresso principale del monoblocco e di contro l’esodo immediato in caso di incendio. Il forte dislivello tra esterno e locali interni obbligava (con pendenza da norma max.8%) alla realizzazione di una rampa di 35m di lunghezza. Soluzione che sarebbe stata molto impattiva e poco consona a uno degli ingressi principali del Policlinico. La rampa, orientata come la pensilina esterna, si sviluppa dalla contigua area verde esterna. Dalla quale emerge in rilevato come semplice pavimentazione e un leggerissimo corrimano per poi spiccare con una struttura in acciaio e una balaustra in corten che, passando armoniosamente tra due alberi, s’innesta all’atrio coperto d’entrata. Questa soluzione consente di mimetizzare l’intera struttura che attraverso una deviazione nel suo percorso riduce visivamente la lunghezza effettiva. La riqualificazione dell’area circostante pavimentata è arredata da sedute ombreggiate da alberature ornamentali di medio fusto che racchiudono gli stalli portabici per l’intero complesso. L’intervento quindi risulta mirato a diventare un accesso suggestivo ed appetibile per tutti gli utenti e non solo per chi ne necessiti.

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